Perché Campane a Venezia?

 

 

 

Per tutti gli appassionati e campanologi ecco la raccolta dettagliata delle campane di Venezia!

Venezia è famosa nel mondo per i suoi colori, i suoi canali, i suoi monumenti, ma c'è una parte di Venezia nascosta ai più: i suoi suoni.

I suoni dei cento ed oltre campanili di questa incantevole città, raccolti in questa opera unica nel suo genere, se non altro per gli argomenti trattati, che si prefigge di far conoscere agli appassionati del settore questi straordinari oggetti.

 

 

Frutto di molti anni di ricerche e sondaggi in loco, questa guida multimediale raccoglie la stragrande maggioranza dei concerti di campane "a slancio" della città, come sono ad esempio quelli di San Marco, dei Frari, dei Carmini, di San Donato di Murano; ma anche piccoli concerti minori dei quali forse non conoscevate l'esistenza.

 

Ogni concerto, da due ad otto campane, ma anche campane singole storiche come quella di "Magister Lucas" (la più antica campana della laguna veneta, che risale all'anno 1318) viene descritto nei minimi particolari; dal sistema di montaggio, con tutte le proprie varianti, al peso dei bronzi, le note musicali, il tipo di incastellatura di sostegno, le fonderie, i maestri e gli artefici che le "gettarono" nel corso dei secoli fino, naturalmente, alle iscrizioni. Anche quelle, preziosissime, di campane antiche che subirono la rifusione o, ancor peggio, furono soppresse assieme ai loro monasteri ed alle loro chiese (soprattutto per opera di Napoleone), e che ora, purtroppo, non esistono più.

 

E' una guida dedicata soprattutto ai "campanologi" (studiosi delle campane), ed inoltre a tutti coloro che si interessano ad esse non soltanto per il loro ruolo di strumenti musicali, ma anche perchè questi oggetti sono soprattutto delle opere d'arte.

La guida, periodicamente aggiornata, viene presentata in versione integrale (cd-rom), oppure solo in versione audio (Vol. 1-2), per chi fosse interessato in modo particolare alle registrazioni sonore.

Sono inoltre disponibili due versioni speciali in formato cd-audio:

 

- "Saggi di campane a Venezia", una raccolta di 10 tracce audio, in cui sono riprodotte diverse suonate "consuete" (vale a dire quei suoni ordinari udibili in un qualsiasi giorno feriale, passeggiando per Venezia), oltre a quelle domenicali e festive.

- "Le Campane di San Marco", in cui è riprodotto il concerto di campane più famoso e più grande di Venezia. Cinque tracce audio, di buona qualità stereo, tratte da registrazioni effettuate direttamente al piano della cella campanaria.

"Le Campane di San Marco" viene inoltre proposto in uno speciale cd-rom, molto particolareggiato ed arricchito di contenuti multimediali, comprendenti anche diversi filmati, presentati in una elegante veste grafica.

- " Campane - Scala Cromatica. Il campanile virtuale sul tuo pc". Un nuovo piacevole pc-rom da installare nel computer con il quale potrete divertirvi a provare le più svariate intonazioni ed accordi, scegliendo tra nove sistemi di suono a " distesa" diversi: " Slancio" , " Mezza Ambrosiana", "Mezza Ambrosiana Veloce", " Ambrosiano Veronese", "Slancio Tirolese", "Ambrosiano", "Slancio Friulano", "Ambrosiano a concerto", ed "Ambrosiano Veronese a concerto" .

- "Campane a Venezia - I campanili virtuali". Le campane di Venezia a portata di click! Un nuovo pc-rom che tramite un mixer digitale è in grado di riprodurre i suoni dei campanili veneziani, con le stesse sfumature timbriche delle campane reali.
Dopo il successo avuto con "Campane - Scala Cromatica" finalmente un simulatore che dà la possibilità di riprodurre artificialmente anche i concerti veneziani, ricreati ed elaborati tramite il computer.

- "Le Campane di Auronzo". L'ultimo della serie è invece un pc-rom dedicato alle campane di Auronzo di Cadore nelle Dolomiti bellunesi. Il nuovo simulatore, tramite un mixer digitale, riproduce fedelmente le note delle campane delle due chiese principali di Villagrande, di Villapiccola ed anche della piccola campana della "Grotta di Lourdes".

 

Tutte le opere sono in lingua italiana e sono depositate presso gli archivi della SIAE.